Strategia & Operations

Valutazione e Acquisizione d’Impresa

Affianchiamo imprenditori e management nelle operazioni straordinarie: acquisizioni, cessioni, fusioni, ingresso di soci e passaggi generazionali. Dalla valutazione d’azienda alla due diligence, dalla negoziazione all’integrazione post-acquisizione.

Cosa facciamo

Gli ambiti di intervento

Strategia e ricerca delle controparti

Definiamo con l’imprenditore obiettivi, criteri di selezione e perimetro dell’operazione; individuiamo e qualifichiamo target o potenziali acquirenti, gestiamo il primo contatto e tuteliamo la riservatezza con appositi accordi (NDA).

Valutazione d’azienda secondo i PIV

Stimiamo il valore con le metodiche previste dai Principi Italiani di Valutazione (PIV): flussi di cassa attualizzati (DCF) e metodi reddituali, multipli di mercato e di transazioni comparabili, metodi patrimoniali e misti, con analisi di sensitività.

Lettera di intenti e term sheet

Traduciamo gli esiti della valutazione in una proposta strutturata: il prezzo e le sue componenti, esclusiva, condizioni sospensive, tempi. Un documento chiaro, finalizzato con i legali, riduce i malintesi nelle fasi successive.

Due diligence integrata

Coordiniamo le verifiche finanziarie, fiscali, legali e giuslavoristiche e le integriamo con la due diligence di compliance: 231, privacy, NIS2, sicurezza informatica, ambiente ed ESG, obblighi regolatori per energia e telecomunicazioni.

Supporto alla negoziazione

Assistiamo l’imprenditore nella trattativa su prezzo, meccanismi di aggiustamento, earn-out, garanzie e indennizzi, escrow e patti parasociali, coordinando gli advisor legali e fiscali verso un unico obiettivo.

Business plan e integrazione post-acquisizione

Costruiamo il business plan dell’operazione e il piano di integrazione dei primi 100 giorni: governance, processi, persone, sistemi. Misuriamo gli indicatori dopo il closing per verificare che le ipotesi reggano.

Il contesto

Per la maggior parte delle imprese un’operazione straordinaria è un evento raro: si acquista o si cede un’azienda poche volte nella vita, e ogni volta la posta in gioco è alta. Ogni operazione mette l’imprenditore davanti a decisioni che richiedono competenze diverse: finanza, fiscalità, diritto, organizzazione, compliance. Raramente sono tutte disponibili in casa, e raramente chi le possiede parla la stessa lingua.

Il quadro di riferimento è articolato. La stima del valore fa riferimento ai Principi Italiani di Valutazione (PIV) dell’OIV e agli standard internazionali IVS, prassi professionali riconosciute ma non vincolanti per legge; quando l’operazione richiede perizie con effetti legali, come nei conferimenti o per il rapporto di cambio nelle fusioni, queste restano affidate agli esperti designati dalla legge, con cui coordiniamo il lavoro. Il Codice civile disciplina la cessione d’azienda, con la successione nei contratti e la responsabilità per i debiti, e tutela i lavoratori nel trasferimento (art. 2112 c.c.). Il cessionario può rispondere in solido, nei limiti del valore dell’azienda, delle imposte e delle sanzioni per violazioni dell’anno della cessione e dei due precedenti (art. 14 D.Lgs. 472/1997): il certificato dei carichi pendenti richiesto prima dell’atto può limitare o escludere questa responsabilità, ed è uno dei primi documenti che chiediamo in sede di due diligence.

Nella cessione d’azienda il cessionario risponde anche, nei limiti dell’art. 33 del D.Lgs. 231/2001, delle sanzioni pecuniarie per reati commessi nell’azienda ceduta; nell’acquisto di partecipazioni e nelle fusioni la responsabilità 231 della società resta invece integra (artt. 29-30). Sopra determinate soglie di fatturato, in qualunque settore, si aggiunge il controllo delle concentrazioni da parte dell’AGCM o della Commissione europea; nei settori strategici intervengono i poteri speciali del Governo (golden power) e, in energia e telecomunicazioni, gli adempimenti verso autorità e amministrazioni di settore (ARERA, AGCOM, ministeri competenti).

Il nostro approccio

Lavoriamo al fianco dell’imprenditore e del management lungo tutto il processo, dalla definizione della strategia al monitoraggio dopo il closing. Non ci sostituiamo a banche d’affari, studi legali e commercialisti: coordiniamo il loro lavoro e lo riconduciamo alla sola domanda che conta per chi decide. Questa operazione, a queste condizioni, crea valore per l’impresa?

La valutazione d’azienda è il primo passaggio di questo percorso. Applichiamo più metodi in parallelo e rendiamo esplicite le ipotesi, perché una stima è utile solo se chi la legge sa da cosa dipende. Ne deriva un intervallo di valore ragionato, non un numero da difendere a ogni costo.

La due diligence integrata è il secondo. Alle verifiche finanziarie, fiscali, legali e giuslavoristiche aggiungiamo quelle di compliance, dal Modello 231 agli obblighi regolatori di settore. Ogni rilievo viene classificato per probabilità e impatto e collegato a una leva negoziale: dal prezzo alle garanzie, fino agli interventi da programmare dopo il closing.

Il terzo passaggio è la negoziazione, in cui accompagniamo l’imprenditore fino alla firma. Il quarto è l’integrazione, preparata prima del closing e misurata nel tempo con indicatori condivisi: è qui che molte operazioni perdono il valore promesso.

Cosa distingue il nostro servizio

  • Compliance dentro la due diligence: colleghiamo i rischi 231, privacy e NIS2 e le non conformità dei sistemi di gestione certificati ISO al prezzo e alle garanzie, invece di trattarli come un capitolo a parte.
  • Valutazione multi-metodo secondo i PIV: la relazione di valutazione applica in parallelo DCF, multipli e metodi patrimoniali, con ipotesi esplicite e analisi di sensitività, e restituisce un intervallo di valore motivato, sostenibile davanti a controparte e finanziatori.
  • Settori regolati nel calendario dell’operazione: per energia e telecomunicazioni inseriamo fin dall’avvio i tempi del controllo delle concentrazioni, della notifica ai fini del golden power e degli adempimenti verso ARERA, AGCOM e ministeri competenti, così che non emergano a ridosso del closing.
  • Continuità oltre il closing: restiamo al fianco del management nell’integrazione e nel monitoraggio dei risultati, quando le ipotesi del business plan si confrontano con la realtà.

Il nostro metodo

Come lavoriamo

  1. Strategia e criteri

    Incontriamo l’imprenditore e i soci per chiarire obiettivi e vincoli, formalizziamo la strategia dell’operazione in un documento condiviso e definiamo calendario e ruoli di ciascuno.

  2. Selezione e valutazione

    Individuiamo e qualifichiamo le controparti, raccogliamo le informazioni coperte da accordi di riservatezza e stimiamo il valore con più metodi, esplicitando le ipotesi e un intervallo di valore ragionevole.

  3. Lettera di intenti

    Predisponiamo la lettera di intenti (LOI) o il term sheet insieme agli advisor legali, concordiamo esclusiva e calendario e impostiamo il programma della due diligence.

  4. Due diligence e negoziazione

    Coordiniamo le verifiche di tutte le aree e le traduciamo in una matrice dei rischi; seguiamo l’imprenditore nella trattativa sul contratto fino alla firma e al closing, insieme agli advisor legali e fiscali.

  5. Integrazione e monitoraggio

    Attuiamo il piano di integrazione con responsabilità e scadenze definite, misuriamo gli indicatori concordati con il vertice e correggiamo la rotta rispetto al business plan dell’operazione.

Benefici

Cosa ottiene l’impresa

  • Una decisione fondata su numeri verificati e su una stima del valore difendibile davanti alla controparte e ai finanziatori
  • Rischi, comprese le passività di compliance, fatti emergere prima della firma e tradotti in prezzo, garanzie o condizioni anziché gestiti a posteriori
  • Un unico interlocutore che coordina advisor e funzioni interne e tiene il filo del dialogo con la controparte, riducendo tempi e dispersione
  • Per chi cede: azienda preparata alla vendita, con informazioni ordinate e criticità affrontate prima di sedersi al tavolo
  • Integrazione governata dal primo giorno: sinergie attese pianificate e misurate con indicatori condivisi

Deliverable

Cosa consegniamo

  • Documento di strategia dell’operazione con criteri di selezione e lista dei target qualificati
  • Relazione di valutazione d’azienda con metodi applicati, ipotesi e analisi di sensitività
  • Schema di lettera di intenti o term sheet e impostazione degli accordi di riservatezza (NDA), finalizzati con i legali
  • Report di due diligence integrata con matrice dei rischi e impatti su prezzo e garanzie
  • Business plan dell’operazione e modello economico-finanziario
  • Piano di integrazione dei primi 100 giorni con responsabilità e scadenze
  • Cruscotto degli indicatori post-acquisizione e reportistica periodica per il vertice
  • Note tecniche a supporto della negoziazione: aggiustamento del prezzo, earn-out, garanzie, escrow

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Quanto vale la mia azienda? Esiste un valore “giusto”?

Non esiste un valore unico: esiste un intervallo ragionevole, che dipende dal metodo, dalle ipotesi sui flussi futuri e dal contesto dell’operazione. Applichiamo più metodi in parallelo secondo i PIV, esplicitiamo ogni ipotesi e consegniamo all’impresa una stima motivata, utile sia per decidere sia per sostenere la trattativa. Il prezzo finale resta l’esito della negoziazione.

Serve una due diligence anche per acquisire una piccola azienda?

Sì, proporzionata alla dimensione e al rischio. In una piccola impresa le passività più frequenti riguardano fisco, personale, contratti e adempimenti di compliance: emergono con verifiche mirate, non con un esame enciclopedico. Definiamo insieme il perimetro, così da concentrare le risorse dove il rischio può incidere davvero sul prezzo o sulle garanzie.

Come si tutela la riservatezza durante l’operazione?

Con accordi di riservatezza firmati prima di ogni scambio di informazioni, una data room con accessi tracciati e un rilascio dei dati per fasi: i dettagli più sensibili, ad esempio su clienti e prezzi, vengono condivisi solo quando la trattativa è avanzata. Pianifichiamo con l’impresa anche la comunicazione a dipendenti, clienti e fornitori, rispettando, dove prevista, la procedura di informazione sindacale dell’art. 47 della L. 428/1990.

Assistete anche chi vende la propria azienda?

Sì. Dal lato del venditore prepariamo l’impresa alla cessione: mettiamo in ordine dati e documenti in una data room, stimiamo il valore prima di aprire il confronto con il mercato, individuiamo e qualifichiamo i potenziali acquirenti e seguiamo la trattativa fino al closing. Nel passaggio generazionale lo stesso metodo serve a definire valore, ruoli e regole di governance tra i familiari.

Quanto dura un’operazione di acquisizione o cessione?

In genere diversi mesi: la durata dipende dalla disponibilità di controparti, dalla qualità delle informazioni, dalla complessità della due diligence e da eventuali procedure di notifica, come la comunicazione della concentrazione all’AGCM o la notifica ai fini del golden power nei settori strategici. Definiamo un calendario realistico all’avvio e lo aggiorniamo a ogni fase, perché un’operazione che si trascina perde valore e le parti perdono slancio.

Parliamone

Costruiamo insieme il tuo domani.

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