Sostenibilità & Qualità

Certificazioni di Qualità

Progettiamo, implementiamo e manteniamo sistemi di gestione certificabili secondo gli standard ISO e gli schemi di settore: dalla gap analysis all’audit dell’organismo accreditato, con documenti essenziali e processi che funzionano.

Cosa facciamo

Gli ambiti di intervento

Qualità: ISO 9001

Progettiamo il sistema qualità sull’approccio per processi: contesto e parti interessate, rischi, obiettivi e indicatori, controllo di fornitori, non conformità e soddisfazione del cliente. Documenti brevi, coerenti con il modo in cui l’azienda lavora.

Ambiente ed energia: ISO 14001 e 50001

Individuiamo aspetti e impatti ambientali, obblighi di conformità e usi energetici significativi; costruiamo controllo operativo, monitoraggi e piani di miglioramento riutilizzabili anche per la rendicontazione di sostenibilità.

Salute e sicurezza: ISO 45001

Integriamo il sistema con il DVR e gli adempimenti del D.Lgs. 81/2008, dalla consultazione dei lavoratori alla gestione di appaltatori e mancati infortuni, e lo impostiamo perché possa fare da base al modello ex art. 30 e sostenere la domanda OT23 all’INAIL.

Sicurezza delle informazioni: ISO/IEC 27001

Definiamo perimetro, analisi dei rischi, dichiarazione di applicabilità e controlli dell’Annex A; estendiamo il sistema alla 27701 per la privacy, alle 27017 e 27018 per il cloud e alla ISO/IEC 42001 per l’intelligenza artificiale, coordinati con GDPR e NIS2.

Anticorruzione, compliance e schemi di settore

Sviluppiamo ISO 37001 e 37301 a supporto del Modello 231, ISO 22301 per la continuità operativa e gli schemi di settore o di filiera richiesti da clienti e bandi: ISO/IEC 20000-1, ISO 13485, ISO 22000 e FSSC 22000, SA8000, UNI/PdR 125.

Sistemi integrati, audit e certificazione

Grazie all’Annex SL uniamo più schemi in un solo sistema, verificabile con un audit integrato. Conduciamo l’audit interno secondo la ISO 19011, prepariamo il riesame della direzione e affianchiamo l’azienda negli audit di certificazione e di sorveglianza.

Il contesto

I sistemi di gestione certificati sono nati come strumento di organizzazione interna e sono diventati, negli anni, in molti casi una condizione di accesso al mercato. Le stazioni appaltanti possono richiederli nei bandi come requisito di capacità tecnica; il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) riconosce, all’art. 106, comma 8, una riduzione delle garanzie a chi possiede determinate certificazioni (tra cui ISO 9001, 14001, 45001, 27001 e 50001), in percentuali diverse e con limiti al cumulo; i grandi clienti li inseriscono nei processi di qualificazione dei fornitori; possono pesare anche nelle valutazioni di banche e assicurazioni.

Per la salute e sicurezza sul lavoro, un sistema ISO 45001 certificato sotto accreditamento rientra tra gli interventi che consentono di chiedere all’INAIL, con domanda annuale (modello OT23), la riduzione del tasso medio di tariffa. L’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, inoltre, fonda su un sistema di gestione della sicurezza il modello organizzativo con efficacia esimente, ai fini del D.Lgs. 231/2001, per i reati in materia di salute e sicurezza (art. 25-septies); il comma 5 presume conformi, per le parti corrispondenti, i modelli definiti secondo le Linee guida UNI-INAIL 2001 e la BS OHSAS 18001:2007, oggi sostituita dalla ISO 45001. La certificazione da sola non basta: servono anche poteri di controllo, sistema disciplinare e Organismo di Vigilanza.

Il panorama degli schemi si è ampliato molto oltre la qualità. Accanto a ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001 troviamo la sicurezza delle informazioni (ISO/IEC 27001, con la 27701 per la privacy e i controlli 27017/27018 per il cloud), l’anticorruzione (ISO 37001) e la compliance (ISO 37301), l’energia (ISO 50001), la continuità operativa (ISO 22301), i servizi IT (ISO/IEC 20000-1), la gestione dell’intelligenza artificiale (ISO/IEC 42001), la sicurezza stradale (ISO 39001), i dispositivi medici (ISO 13485), la sicurezza alimentare (ISO 22000 e FSSC 22000), la responsabilità sociale (SA8000) e la parità di genere (UNI/PdR 125:2022). La UNI ISO 26000 sulla responsabilità sociale e la ISO 30415 sulla diversità e inclusione sono invece linee guida: orientano le scelte e possono essere oggetto di attestazioni volontarie, ma non sono norme di requisiti certificabili.

Un elemento accomuna quasi tutte queste norme: la struttura armonizzata dell’Annex SL (Harmonized Structure, in precedenza High Level Structure), con gli stessi capitoli su contesto, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione delle prestazioni e miglioramento. È ciò che rende possibile un sistema integrato al posto di più sistemi paralleli.

Il nostro approccio

Partiamo da come l’azienda lavora oggi. La gap analysis iniziale confronta processi, documenti e registrazioni esistenti con i requisiti della norma e produce un piano con priorità, ruoli e tempi. Su quella base progettiamo un sistema documentale essenziale: la norma non chiede manuali voluminosi, chiede che le regole siano definite, applicate e verificabili. Scriviamo le procedure con le persone che le useranno e recuperiamo quanto già funziona.

L’implementazione è affiancata: non consegniamo un pacchetto di documenti, lavoriamo con i responsabili di funzione perché obiettivi, indicatori, gestione dei rischi e controllo operativo diventino pratica quotidiana. Formiamo la direzione sul proprio ruolo, i referenti del sistema sulla gestione operativa e il personale sulle procedure che lo riguardano.

Prima della verifica esterna conduciamo l’audit interno secondo la ISO 19011 e prepariamo il riesame della direzione, con dati verificabili e decisioni tracciate. Supportiamo l’azienda nella selezione di un organismo di certificazione accreditato (in Italia da Accredia, o da altro ente firmatario degli accordi EA e IAF), nel confronto tra le offerte e durante l’audit di certificazione, nelle due fasi di stage 1 e stage 2, fino alla chiusura dei rilievi.

Dopo la certificazione il ciclo continua con le sorveglianze annuali e il rinnovo triennale. Offriamo formule di mantenimento che comprendono audit interni, gestione delle non conformità, presenza durante le verifiche e aggiornamento alle nuove edizioni delle norme, come la transizione alle edizioni 2026 di ISO 14001 e ISO 9001 nei termini fissati dagli organismi di accreditamento.

Cosa distingue il nostro servizio

  • Integrazione: progettiamo i diversi schemi ISO come un unico sistema, con un solo insieme di procedure e, di norma, un unico audit integrato; lo colleghiamo a Modello 231, GDPR, NIS2 e rendicontazione di sostenibilità.
  • Documentazione essenziale: solo ciò che la norma richiede e che serve a chi lavora, in documenti brevi che reggono alla verifica.
  • Presenza nelle verifiche: siamo al fianco del management durante gli audit dell’organismo di certificazione e nelle sorveglianze, e gestiamo insieme la risposta ai rilievi fino alla chiusura delle non conformità.
  • Audit interno e riesame prima della verifica esterna: conduciamo l’audit interno secondo la ISO 19011 e prepariamo il riesame della direzione, consegnando programma e rapporto di audit, piano delle azioni correttive e verbale con indicatori, risultati e decisioni.

Il nostro metodo

Come lavoriamo

  1. Gap analysis iniziale

    Visita in azienda, interviste ai responsabili e analisi dei documenti esistenti; consegniamo un report con gli scostamenti dalla norma e un piano di lavoro con tempi e ruoli.

  2. Progettazione del sistema

    Definiamo con la direzione contesto, politica, obiettivi e perimetro; individuiamo i processi da documentare e le registrazioni da tenere, distinguendo ciò che la norma richiede da ciò che è solo consuetudine.

  3. Implementazione e formazione

    Affianchiamo le funzioni nell’applicare i requisiti, raccogliamo le registrazioni necessarie e formiamo le persone coinvolte, ciascuna sul proprio ruolo nel sistema.

  4. Audit interno e riesame

    Verifichiamo l’intero sistema con un audit interno, gestiamo le azioni correttive e conduciamo il riesame della direzione prima della verifica esterna.

  5. Certificazione e mantenimento

    Supportiamo la scelta dell’organismo accreditato, gli audit di certificazione e la chiusura dei rilievi; poi seguiamo sorveglianze, rinnovo e miglioramento continuo.

Benefici

Cosa ottiene l’impresa

  • Accesso alle gare pubbliche e alle qualifiche dei grandi clienti che pongono la certificazione tra i requisiti di partecipazione
  • Riduzione delle garanzie negli appalti pubblici per le certificazioni indicate all’art. 106, comma 8, del D.Lgs. 36/2023 (ISO 9001 e altre)
  • Possibile riduzione del tasso di premio INAIL (modello OT23) per chi adotta un sistema ISO 45001 certificato
  • Processi più chiari, responsabilità definite e indicatori che aiutano la direzione a decidere sui dati
  • Un solo sistema documentale per qualità, ambiente, sicurezza e compliance, senza procedure duplicate

Deliverable

Cosa consegniamo

  • Report di gap analysis con piano di implementazione, responsabilità e scadenze
  • Analisi del contesto e delle parti interessate, politica e obiettivi del sistema di gestione
  • Procedure, istruzioni operative e moduli essenziali, comuni a più schemi
  • Valutazione di rischi e opportunità, con i registri richiesti dallo schema adottato
  • Programma di audit, rapporto di audit interno e piano delle azioni correttive
  • Verbale del riesame della direzione con indicatori, risultati e decisioni
  • Formazione documentata per direzione, referenti del sistema e personale
  • Confronto delle offerte degli organismi accreditati e piano di risposta ai rilievi dell’audit di certificazione

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Quanto tempo serve per arrivare alla certificazione ISO 9001?

Dipende da dimensione, maturità dei processi e disponibilità delle persone. Per una PMI con processi già ordinati il percorso richiede in genere alcuni mesi, perché l’organismo di certificazione, prima di rilasciare il certificato, richiede evidenze di funzionamento: registrazioni, audit interno, riesame della direzione. Concordiamo un piano con tempi realistici nella proposta iniziale.

È Nexaura a rilasciare il certificato?

No. Il certificato è rilasciato da un organismo di certificazione indipendente, accreditato da un ente riconosciuto (in Italia Accredia), al termine degli audit di stage 1 e stage 2. Se emergono non conformità, l’organismo chiede un piano di azioni correttive e, nei casi più gravi, una verifica supplementare prima di deliberare. Progettiamo il sistema con l’azienda e la affianchiamo anche in questa fase, ma la decisione spetta all’organismo.

Serve una persona dedicata in azienda per gestire il sistema?

Serve un referente interno, non necessariamente a tempo pieno: in una PMI è spesso un responsabile di funzione che dedica al sistema una parte del proprio tempo. Il suo compito è tenere aggiornate registrazioni e indicatori e fare da collegamento con noi. Le attività più tecniche, come audit interno, aggiornamento normativo e preparazione delle verifiche, possono restare nel nostro affiancamento.

Chi ha già la ISO 9001 può aggiungere 14001 e 45001 senza rifare tutto?

Sì. Le norme dei sistemi di gestione condividono la struttura dell’Annex SL, con gli stessi capitoli e gli stessi requisiti comuni. Estendiamo il sistema esistente con i requisiti specifici (aspetti ambientali, pericoli e rischi per la sicurezza) e lo impostiamo per un audit integrato, che riduce tempi e costi di verifica.

Quanto costa mantenere la certificazione negli anni?

Il ciclo di certificazione dura tre anni, con audit di sorveglianza annuali e rinnovo alla scadenza. I costi comprendono le giornate dell’organismo, che dipendono da addetti e siti, e il tempo interno per audit e riesame. Possiamo farci carico del mantenimento con un impegno annuale proporzionato alla struttura dell’azienda, così che le attività ricorrenti non gravino sulle persone interne.

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