Assessment e gap analysis privacy
Mappiamo trattamenti, flussi di dati, sistemi e fornitori; misuriamo la distanza dal Regolamento e dai provvedimenti del Garante, con priorità di intervento chiare.
Compliance & Governance
Adeguamento completo al Regolamento UE 2016/679 e al Codice Privacy: dalla fotografia iniziale dei trattamenti al sistema di gestione che regge nel tempo, con documenti utilizzabili e persone formate.
Cosa facciamo
Mappiamo trattamenti, flussi di dati, sistemi e fornitori; misuriamo la distanza dal Regolamento e dai provvedimenti del Garante, con priorità di intervento chiare.
Redigiamo registro (art. 30), informative, nomine di responsabili e autorizzati, policy e procedure: documenti aderenti alla realtà aziendale, non modelli generici.
Conduciamo le DPIA sui trattamenti a rischio elevato (art. 35), valutiamo le misure tecniche e organizzative e documentiamo le scelte in ottica di accountability.
Procedure e registri per rilevare, valutare e notificare le violazioni entro 72 ore, e per rispondere alle richieste degli interessati nei termini previsti.
Verifichiamo i responsabili del trattamento, predisponiamo i data processing agreement (art. 28) e gestiamo i trasferimenti extra-UE con clausole e valutazioni adeguate.
Formiamo il personale con percorsi differenziati per ruolo e manteniamo il sistema aggiornato con audit periodici e supporto in caso di ispezioni.
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) ha cambiato la logica della privacy in azienda: non più un elenco di adempimenti formali, ma un principio di responsabilizzazione (accountability) che chiede a ogni titolare di dimostrare, con evidenze, di aver valutato i rischi e adottato misure adeguate. A questo si sommano il Codice Privacy italiano, i provvedimenti del Garante su temi specifici (videosorveglianza, marketing, controlli sui lavoratori, cookie) e le linee guida europee dell’EDPB.
Le sanzioni possono arrivare al 4% del fatturato mondiale annuo o a 20 milioni di euro, ma il danno più frequente è un altro: la perdita di fiducia di clienti e partner, e i costi di un data breach gestito male.
Non partiamo dai modelli, partiamo dall’azienda. Ogni progetto inizia da una mappatura reale dei trattamenti: quali dati entrano, dove vengono conservati, chi li vede, per quanto tempo, con quali fornitori. Solo dopo scriviamo i documenti, che così descrivono ciò che accade davvero e reggono a un controllo.
Lavoriamo insieme alle funzioni coinvolte, in particolare IT, risorse umane, marketing e vendite, perché la protezione dei dati è un tema trasversale. Quando serve, integriamo la conformità GDPR con la sicurezza informatica (misure tecniche, test di vulnerabilità), con il Modello 231 e con i sistemi di gestione certificati come la ISO/IEC 27001, evitando duplicazioni di procedure e di controlli.
Il nostro metodo
Incontriamo il management e i referenti di area, raccogliamo la documentazione esistente e definiamo perimetro, tempi e interlocutori.
Interviste strutturate e analisi dei sistemi per ricostruire trattamenti, basi giuridiche, flussi, tempi di conservazione e misure di sicurezza.
Report con le non conformità classificate per rischio e un piano d’azione condiviso, con responsabili e scadenze.
Redigiamo i documenti, supportiamo le modifiche a processi e sistemi, gestiamo i rapporti con i fornitori e formiamo il personale.
Audit periodici, aggiornamento al cambiare di norme e organizzazione, supporto su richieste degli interessati, data breach e ispezioni.
Benefici
Deliverable
Domande frequenti
Sì. Il Regolamento si applica a ogni organizzazione che tratta dati personali, indipendentemente dalle dimensioni. Cambiano la complessità e la proporzionalità delle misure, non l’obbligo di conformità. Il nostro approccio calibra gli adempimenti sulla dimensione reale dell’impresa.
Dipende da dimensione, numero di trattamenti e maturità di partenza. Per una PMI con processi standard l’assessment e la documentazione di base richiedono in genere alcune settimane; realtà complesse o multi-società richiedono percorsi più articolati. Definiamo tempi certi nella proposta iniziale.
Spesso solo in parte. Norme, provvedimenti del Garante, strumenti digitali e organizzazione cambiano: registro, informative e misure di sicurezza vanno riesaminati periodicamente. Un assessment mirato permette di capire cosa aggiornare senza rifare tutto.
La nomina è obbligatoria per autorità pubbliche, per chi svolge monitoraggio regolare e sistematico su larga scala e per chi tratta su larga scala dati particolari o giudiziari. Negli altri casi è facoltativa ma spesso consigliabile. Valutiamo insieme il caso concreto e, se utile, offriamo il servizio di DPO esterno.
Affianchiamo l’azienda nella preparazione della documentazione, durante l’accesso e nella fase successiva. Un sistema privacy costruito in ottica di accountability consente di dimostrare le scelte fatte e riduce sensibilmente il rischio di sanzioni.
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